



Pannello in schiuma di PVC a superficie liscia
I pannelli in schiuma di PVC a superficie liscia vengono prodotti utilizzando un calibratore raffreddato o uno stampo lucidato, ottenendo così una superficie con rugosità inferiore a 1 μm e priva di porosità aperta. Tale levigatezza favorisce il completo aderimento della bordatura in PUR al bordo e impedisce che la trama del substrato traspaia attraverso i laminati ad alta lucentezza.
- Descrizione
- Specifiche tecniche della superficie liscia
- Usi della superficie liscia
- GUIDA AI PREZZI E AI PREVENTIVI PER SUPERFICI LISCIE
- Domande frequenti sulla superficie liscia
Descrizione
Realizzazione della superficie Low-Ra
I pannelli in schiuma di PVC a superficie liscia vengono prodotti mediante il processo Celuka o tramite coestrusione. In entrambi i casi, la superficie frontale prende forma a contatto con una superficie metallica di precisione — un calibratore raffreddato nel caso del processo Celuka, un bordo dello stampo lucidato nel caso della coestrusione — mentre il PVC è ancora allo stato fuso. Il risultato è una superficie con bassa rugosità (Ra tipicamente inferiore a 1 μm), priva di porosità aperta e con un livello di lucentezza determinato dalla finitura del calibratore o dello stampo.
Resistenza di adesione dei bordi
I bordi lisci massimizzano la superficie disponibile per l'incollaggio. Quando si applica un adesivo PUR per bordatura su un bordo di pannello, è necessario che bagnino completamente la superficie per sviluppare la massima resistenza di adesione. Una superficie ruvida o strutturata può intrappolare aria nell’interfaccia. Al contrario, una superficie liscia favorisce la diffusione dell’adesivo in uno strato più continuo. Il risultato pratico: la bordatura su Celuka garantisce in genere una resistenza di adesione più uniforme rispetto alle superfici strutturate, a parità di condizioni di applicazione.
Incollaggio del laminato senza difetti
Un substrato liscio riduce il rischio di difetti nel laminato finito. Quando un laminato decorativo o una membrana in PVC viene pressato sul substrato, eventuali texture o irregolarità possono apparire sulla superficie visibile del laminato. Nelle finiture laminate lucide, le imperfezioni superficiali risultano più evidenti a causa del riflesso speculare. Per ridurre al minimo questo effetto, Celuka esegue una levigatura con grana 400 prima della laminazione, contribuendo così a ridurre il rischio che la trama del substrato si trasferisca sulla superficie finita.
Facilità di pulizia per ambienti soggetti a normative
Le superfici lisce si puliscono meglio rispetto a quelle ruvide. In una camera bianca ospedaliera, in uno stabilimento di trasformazione alimentare o in un laboratorio farmaceutico, la contaminazione delle superfici è una questione normativa, non estetica. Una superficie ruvida presenta fessure in cui i batteri possono nascondersi dai detergenti. Una superficie liscia, invece, espone l’intera superficie al disinfettante senza lasciare alcun nascondiglio. Per i pannelli murali delle camere bianche di classe ISO da 5 a 8 e per le superfici del settore sanitario, il pannello, abbinato a giunti saldati chimicamente, offre un rivestimento continuo, non poroso e lavabile.
I livelli di lucentezza vengono specificati separatamente
"Liscio" non significa necessariamente "lucido". Il livello di lucentezza è determinato dalla finitura superficiale del calibratore o dello stampo. Il pannello standard Celuka presenta un aspetto semilucido (lucentezza a 60° tipicamente compresa tra 30 e 60 GU). Un calibratore ad alta lucentezza produce una superficie riflettente (lucentezza a 60° >70 GU). Un calibratore opaco produce una finitura a bassa lucentezza, liscia al tatto ma priva di riflessi speculari. Specificare il livello di lucentezza richiesto; la levigatezza e la lucentezza sono proprietà superficiali indipendenti.
Specifiche tecniche
| Articolo | Celuka liscio | Liscio, coestruso |
| Finitura superficiale | Liscio, modellato contro un calibratore raffreddato | Liscio, modellato contro uno stampo lucidato |
| Rugosità superficiale (Ra) | <1 μm | <1 μm |
| Lucido (60°) | 30–60 GU (standard) / >70 GU (lucido) / <20 GU (opaco) | 40–70 GU |
| Intervallo di densità | 0,50–0,80 g/cm³ | 0,55–0,80 g/cm³ |
| Intervallo di spessore | 1–40 mm | 3–30 mm |
| Durezza superficiale | Shore D65 | Shore D68 |
| Classe di resistenza al fuoco | Disponibile nella classe B1 (DIN 4102-1) | Disponibile nella classe B1 (DIN 4102-1) |
| Assorbimento d'acqua (24 ore) | <1% (valore nominale di fabbrica; verifica da parte di terzi disponibile su richiesta) | <1% (valore nominale di fabbrica; verifica da parte di terzi disponibile su richiesta) |
| Elaborazione | Fresatura CNC / Laminazione PUR / Bordatura / Serigrafia / Verniciatura | Fresatura CNC / Stampa UV / Bordatura / Verniciatura |
| Preparazione della superficie per l'incollaggio | Carteggiare con carta abrasiva grana 400, pulire con alcol isopropilico | Carteggiare con carta abrasiva grana 400, pulire con alcol isopropilico |
| ⚠ Vietato | Taglio laser | Taglio laser |
Usi
Ante di armadi e frontali di mobili
I pannelli per ante di armadi e i pannelli frontali per mobili rappresentano l’applicazione principale. Un pannello Celuka liscio, con uno spessore compreso tra 15 e 18 mm, funge da supporto per la laminazione PUR di pellicole decorative, rivestimenti acrilici lucidi o verniciatura diretta. La superficie liscia elimina la necessità di applicare un composto livellante o uno stucco separato prima della finitura, riducendo le fasi di lavorazione necessarie per passare dal pannello grezzo al pannello finito.
Bordatura in ambienti umidi
La bordatura trae vantaggio dal bordo liscio di Celuka. Nei mobili da bagno e da cucina, dove la bordatura funge da barriera tra l’anima del pannello impermeabile e l’ambiente umido, l’integrità dell’incollaggio è fondamentale. Un bordo liscio massimizza la probabilità che l’incollaggio resista all’esposizione a lungo termine all’umidità.
Pannelli murali per camere bianche e strutture sanitarie
I pannelli murali per camere bianche e strutture sanitarie sono realizzati con pannelli Celuka lisci da 8 a 15 mm, classificati B1 in termini di resistenza al fuoco, con giunti saldati chimicamente. La superficie viene pulita quotidianamente con alcol, perossido di idrogeno o disinfettanti a base di cloro senza subire alcun deterioramento.
Serigrafia con una definizione più nitida
Come supporto per la serigrafia, è indicato per applicazioni che richiedono una definizione di stampa superiore a quella ottenibile con la superficie opaca in schiuma. La superficie Celuka, dopo il trattamento di energia superficiale (corona o primer), accetta inchiostri serigrafici con una definizione dei contorni più nitida, poiché l’assenza di texture impedisce la sbavatura dell’inchiostro ai bordi dei punti.
Lista di controllo prima di effettuare l'ordine
Finitura e preparazione delle superfici
Confermare le specifiche relative alla finitura superficiale: liscia (standard Celuka), lucida o liscia opaca. Si tratta di diverse finiture del calibratore che non possono essere modificate dopo la produzione. Se la vostra applicazione richiede un livello di lucentezza specifico per motivi estetici, specificatelo in fase di preventivo.
Se il pannello dovrà essere laminato, verificare se deve essere consegnato già levigato o se deve essere levigabile. Il pannello Celuka standard può essere levigato con carta abrasiva grana 400 prima della laminazione. Se si desidera che sia già levigato, specificarlo, poiché ciò comporta una fase di lavorazione in più e un costo aggiuntivo.
Se il cartoncino verrà sottoposto a stampa UV, verificare l’energia superficiale. Le superfici lisce Celuka escono solitamente dalla fabbrica con valori compresi tra 38 e 40 mN/m. L’inchiostro UV richiede almeno 38 mN/m per garantire un’adesione affidabile. Se l’energia superficiale scende al di sotto di questa soglia durante lo stoccaggio (cosa che può verificarsi nel corso di settimane o mesi), il trattamento corona la riporta a un livello idoneo alla stampa. Effettuare una prova con una penna dyne prima di avviare la produzione.
Conformità e pellicola protettiva
Per le applicazioni a contatto con gli alimenti o in ambito sanitario, verificare che la scheda sia conforme alle norme vigenti (FDA 21 CFR, UE 10/2011) e che la finitura liscia della superficie sia compatibile con il protocollo di pulizia richiesto.
Verificare la pellicola protettiva. Le superfici lisce evidenziano i graffi in modo più evidente rispetto a quelle ruvide. La pellicola protettiva in PE applicata in fabbrica deve rimanere intatta fino a quando la scheda non entra in produzione. Se le schede devono essere immagazzinate per più di 3 mesi, verificare che l'adesivo della pellicola sia resistente ai raggi UV e non lasci residui al momento della rimozione.
Fattori che determinano i prezzi
La superficie liscia, nella qualità standard Celuka, è la finitura di serie e non comporta alcun sovrapprezzo. Tuttavia, le finiture lucide e opache personalizzate richiedono attrezzature di calibrazione specifiche e potrebbero comportare un costo di messa a punto per livelli di lucentezza non standard.
Il prezzo base del pannello segue la struttura standard: densità, spessore, colore e tipo di pannello ne determinano il costo. La superficie liscia è una caratteristica intrinseca dei processi di produzione Celuka e di coestrusione, non una caratteristica aggiuntiva.
Domande frequenti
Una superficie liscia è la stessa cosa di una superficie lucida?
No. La levigatezza descrive la rugosità, ovvero quanto sia articolata la topografia su microscala della superficie. La lucentezza descrive il modo in cui la superficie riflette la luce, ed è una funzione della finitura superficiale, non solo della rugosità. Una superficie può essere liscia e opaca (bassa lucentezza, bassa rugosità), liscia e lucida (alta lucentezza, bassa rugosità) oppure strutturata e lucida (caso raro, poiché la struttura diffonde la luce). Specificare entrambe le proprietà se l’aspetto estetico è fondamentale per la propria applicazione.
Una superficie liscia necessita di un primer prima di essere verniciata?
Sì. Il PVC è un materiale a bassa energia superficiale. La vernice aderisce grazie a una combinazione di interblocco meccanico e legame chimico. Il PVC liscio offre un interblocco meccanico inferiore rispetto a una superficie ruvida, quindi il legame chimico deve sostenere una parte maggiore del carico di adesione. Carteggiare la superficie con carta abrasiva grana 400, applicare un primer specifico per la plastica (come Rosco Tough Prime, XIM o Stix), quindi applicare vernice acrilica o al lattice a base d'acqua in mani sottili e multiple. Le vernici a base di solvente possono corrodere o ammorbidire la superficie in PVC, pertanto è consigliabile effettuare una prova prima dell'uso.
È possibile termoformare una lastra di PVC liscio?
Sì, ma sulla superficie liscia i segni di formatura risulteranno più evidenti rispetto a una superficie ruvida. Qualsiasi imperfezione nello stampo, qualsiasi particella di polvere intrappolata tra il pannello e lo stampo, qualsiasi riscaldamento non uniforme, si traduce in difetti visibili. La termoformatura di questo pannello richiede utensili più puliti e un controllo di processo più rigoroso rispetto al pannello testurizzato, dove la testura nasconde le piccole imperfezioni superficiali.
Perché il mio bordo in PVC si sta staccando dal pannello in PVC liscio?
Tre cause comuni. Il bordo del pannello non è stato pulito dopo il taglio; la polvere di taglio del PVC funge da agente distaccante tra l’adesivo e la superficie del pannello. La temperatura dell’adesivo era troppo bassa; il PUR deve essere applicato a una temperatura sufficientemente elevata da bagnare la superficie. Il nastro per bordatura è troppo sottile; per le applicazioni in ambienti umidi è richiesto uno spessore minimo di 1,5 mm, mentre un nastro più sottile permette al vapore acqueo di raggiungere lo strato adesivo. Un bordo liscio offre la migliore superficie di incollaggio possibile; se la bordatura non tiene, il problema risiede nei parametri di lavorazione, non nella superficie del pannello.
Fai il passo successivo
Tre modi per procedere. Scegli in base alla fase in cui ti trovi nel processo di selezione. Ti risponderemo entro 1 giorno lavorativo.







